Gaslighting: 8 segnali da conoscere per individuare e contrastare questa formidabile tecnica di manipolazione mentale!

Pubblicato su
di Emma Moretti

IL illuminazione a gas è una tecnica di manipolazione mentale che consiste nel seminare il dubbio nella mente delle vittime, fino a portarle a mettere in discussione la propria realtà e i propri ricordi. Prende il nome dal film “Gaslight” (1944), dove un marito cerca di convincere la moglie che sta impazzendo. Per evitare o porre fine a una relazione basata su questo controllo, è essenziale saper individuare i segnali di allarme e i comportamenti manipolativi.

1. Menzogne ​​quotidiane

Il primo segno di gaslighting è frequenza delle bugie pronunciato dal manipolatore. Possono essere grandi bugie su questioni importanti o piccoli compromessi con la verità su cose banali. In tutti i casi, l’obiettivo è creare un ambiente di falsità, vago e instabile.

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Mantieni costantemente il dubbio

Il bugiardo compulsivo vuole che la sua vittima sia costantemente nel dubbio e non può contare sulla certezza sulle reali intenzioni e caratteristiche del suo partner.

2. La negazione dei fatti

Il manipolatore spesso nega ferocemente i fatti quando si confronta con le sue contraddizioni. Ciò può arrivare fino a negare eventi che la vittima ha vissuto o sentito personalmente.

Mettere in discussione i ricordi

Questa tattica di negazione mira a far credere alla vittima di non ricordare correttamente i fatti, anche quando sono indiscutibili. La vittima è così portata a dubitare della propria memoria e della propria percezione della realtà.

Gaslighting: 8 segnali da conoscere per individuare e contrastare questa formidabile tecnica di manipolazione mentale!
Gaslighting: 8 segnali da conoscere per individuare e contrastare questa formidabile tecnica di manipolazione mentale!

3. Isolamento sociale

Per intensificare il controllo sulla vittima, il manipolatore cerca spesso di allontanarla dalle persone a lui vicine (familiari, amici) che potrebbero fornirle sostegno o mettere in discussione la relazione tossica instaurata.

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La rottura con il mondo esterno

L’isolamento rende il cervello vulnerabile e intensifica lainfluenza mentale del manipolatore che diventa quindi l’unica persona di riferimento per la vittima.

4. Attacchi personali e umiliazioni

Nel contesto del gaslighting, il manipolatore esplode regolarmente di rabbia o formula critiche distruttive contro la sua vittima. Ciò include prese in giro, umiliazioni pubbliche e talvolta anche minacce dirette.

Indebolire l’autostima

Gli attacchi mirano a minare l’autostima della vittima, indebolirla emotivamente e renderla dipendente dall’approvazione del manipolatore per sentirsi bene.

5. Incoerenza di parole e comportamenti

Uno dei segni rivelatori del gaslighting èincoerenza tra parole e azioni del manipolatore, che può mostrare tenerezza e amore da un lato, per poi mostrare il contrario il giorno dopo senza una ragione apparente.

La costante destabilizzazione

Questa mancanza di coerenza crea un clima di insicurezza e mantiene la vittima in uno stato di disagio permanente in cui è difficile discernere il vero dal falso.

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6. Ricatto emotivo

Il manipolatore usa spesso ricatto emotivo costringere la sua vittima a fare ciò che vuole o ad accettare le sue condizioni. Potrebbe minacciarla di porre fine alla relazione, di allontanarsi o di interrompere tutti i contatti se lei non cede alle sue richieste.

Colpa sistematica

Inoltre, il manipolatore cerca di far sentire in colpa la sua vittima dicendo che è il suo comportamento a creare problemi all’interno della coppia, rafforzando così l’influenza mentale.

7. La proiezione

La proiezione implica l’attribuzione dei pensieri e dei comportamenti negativi del manipolatore alla vittima.

Gestire il proprio disagio

Accusando la vittima delle proprie turpitudine, il manipolatore evita di sentirsi in colpa o a disagio e rafforza ulteriormente il suo controllo su di lei.

8. La denigrazione delle emozioni

Infine, uno dei segnali più allarmanti del gaslighting è la costante denigrazione delle emozioni e dei sentimenti della vittima. Il manipolatore minimizza regolarmente l’importanza di ciò che prova la sua vittima, trattandola come eccessiva o pazza.

Destabilizzare e invalidare i sentimenti

L’obiettivo di questa strategia è far credere alla vittima che le sue emozioni sono infondate e che non dovrebbe tenerne conto, contribuendo così alla confusione generale e al controllo esercitato dal manipolatore.

Se vedete questi segnali in una persona cara o in una relazione, è essenziale prendere coscienza di questa manipolazione per combatterla meglio e proteggersi dagli effetti dannosi del gaslighting.

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Informazioni sull'autore, Emma Moretti
Emma è un'autrice affascinata dall'attualità in tutte le sue forme, con un interesse particolare per l'esoterismo e la psicologia. I suoi scritti esplorano come gli eventi mondiali si intrecciano con i misteri della mente umana. Dotata di un talento per decifrare le sfumature sottili dell'attualità e collegarle a concetti psicologici ed esoterici, Emma offre ai suoi lettori prospettive uniche e approfondite. Si distingue per la sua capacità di rendere l'attualità e i temi complessi accessibili e avvincenti, condividendo con entusiasmo le sue scoperte e analisi per illuminare un vasto pubblico.
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