4 subdoli giochi mentali usati dagli aggressori psicologici per farti impazzire

Pubblicato su
di Emma Moretti

Nella società odierna ci troviamo spesso di fronte alla manipolazione psicologica. Gli individui cercano di controllarci e influenzare la nostra percezione della realtà. Queste tattiche non sono sempre ovvie e possono passare inosservate, facendoci dubitare del nostro giudizio e portandoci alla follia. In questo articolo esploreremo alcuni dei giochi mentali più subdoli utilizzati dai manipolatori in modo che tu possa riconoscerli e contrastarli.

1. Ingegneria sociale: manipolazione di emozioni e opinioni

L’ingegneria sociale è una tecnica di manipolazione in cui l’aggressore cerca di sfruttare le vulnerabilità umane per guadagno personale. L’obiettivo finale è quello creando un sottoinsieme di emozioni e opinioni nella mente della vittima al fine di piegarne la volontà. Ecco alcune tattiche comuni di ingegneria sociale:

  • Adulazione eccessiva : I complimenti ripetitivi ed esagerati aiutano a creare un sentimento di fiducia tra la vittima e l’aggressore. Questa strategia può anche servire a destabilizzare la persona facendole credere di avere un’importanza o un talento speciale di cui non era consapevole.
  • Colpevolezza : L’uso del senso di colpa fa appello alle emozioni della vittima. I manipolatori cercheranno di associare i propri desideri e le proprie azioni a conseguenze negative per gli altri, spingendo le persone prese di mira a cedere ed evitare così il senso di colpa.
  • Ricatto emotivo : questo metodo si basa sull’intimidazione o sulla minaccia esplicita o implicita di denunciare qualcosa che potrebbe danneggiare la reputazione della vittima se non si adegua.
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Suggerimenti per contrastare l’ingegneria sociale

  • Fidati del tuo intuito. Se ritieni che qualcuno sia troppo gentile, lusinghiero o invadente, è probabile che si tratti di una tattica manipolativa.
  • Stabilisci confini chiari con coloro che cercano di influenzare le tue decisioni o di modificare costantemente il loro comportamento.
  • Discuti le tue preoccupazioni apertamente e onestamente con amici fidati per ottenere una prospettiva esterna sulla situazione.

2. Gaslighting: minare la percezione della realtà

Il gaslighting è un tipo particolarmente insidioso di manipolazione psicologica in cui l’autore del reato cerca di farlo far dubitare della vittima delle proprie percezioni e dei propri ricordi. Spesso si tratta di far credere alla vittima di aver vissuto o interpretato male determinati eventi o discussioni, seminando così dubbi nella sua mente sulla propria memoria e lucidità. Ecco alcune tecniche di illuminazione a gas:

  • Negare l’esistenza di discussioni o eventi passati facendo finta che non siano mai accaduti, anche se la vittima ne presenta prove concrete.
  • Affermare che alcuni commenti sono stati fraintesi o male interpretate, facendo sì che la persona interessata dubiti della propria capacità di comprendere correttamente le informazioni.
  • Far apparire la vittima troppo emotiva, irrazionale o paranoicainvalidando così le sue preoccupazioni e la sua realtà.
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Come combattere il gaslighting?

  • Tieni un diario in cui annotare conversazioni ed eventi importanti, in modo da poterne verificare l’accuratezza in seguito.
  • Circondati di persone che convalidano le tue esperienze e parla con loro delle situazioni in cui provi dubbi o incertezze.
  • Stabilisci confini chiari con coloro che illuminano e non lasciare che le loro bugie interrompano la tua percezione della realtà.

3. Proiezione: distogliere l’attenzione dai propri difetti

La proiezione, o proiezione, è una tecnica di manipolazione con cui l’aggressore accusa la vittima di essere responsabile del proprio comportamento dannoso. È trasferire sentimenti, pensieri o azioni inappropriati su un’altra persona al fine di assolvere se stessi da ogni responsabilità. La proiezione può assumere diverse forme:

  • L’accusa diretta di comportamento indesiderato affermando che la vittima è colpevole di queste azioni piuttosto che l’autore del reato.
  • Minimizzazione dei problemi e delle preoccupazioni della vittima riportandola ai propri difetti e debolezze.
  • La proiezione inversain cui l’aggressore fa apparire la vittima come aggressore o manipolatore, invertendo così i ruoli ed evitando la responsabilità personale.
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Come rispondere alla proiezione?

  • Dimostrare con calma e razionalità la realtà dei fatti e fare un passo indietro per non lasciarsi trasportare dalla situazione.
  • Riconosci le tue colpe e i tuoi errori, ma rifiuta di assumerti la colpa per le azioni inaccettabili degli altri.
  • Considera le accuse come un riflesso della persona che le crea, non come una verità assoluta.

4. Triangolazione: collocare la vittima in una relazione competitiva

La triangolazione è un gioco mentale in cui l’attaccante cerca di farlo creare una rivalità tra due parti coinvolgendo una terza persona. Provocando questa serie di rapporti conflittuali, il manipolatore divide e conquista, rafforzando così la sua influenza su ciascuno degli individui coinvolti. La triangolazione può manifestarsi in vari modi:

  • Confrontare costantemente la vittima con un’altra personaminando così la sua autostima e creando un clima di competizione.
  • Comunicare tramite terziincitando così queste persone a schierarsi nel conflitto e generando ulteriori tensioni.
  • Scatenare rivalità tra i membri di un gruppo divulgando selettivamente informazioni per suscitare gelosia o invidia.

Triangolazione di contrattacco

  • Evita di fare confronti inutili con gli altri e concentrati sui tuoi progressi e sui tuoi successi.
  • Mantenere una comunicazione aperta e diretta con le parti coinvolte, eliminando gli intermediari che possono alimentare le tensioni.
  • Non lasciarti coinvolgere dalle argomentazioni degli altri e fai un passo indietro per valutare obiettivamente la situazione.

Riconoscendo questi subdoli giochi mentali e imparando ad affrontarli, puoi proteggerti meglio dagli attacchi psicologici ed evitare di essere manipolato da individui malintenzionati.

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Informazioni sull'autore, Emma Moretti
Emma è un'autrice affascinata dall'attualità in tutte le sue forme, con un interesse particolare per l'esoterismo e la psicologia. I suoi scritti esplorano come gli eventi mondiali si intrecciano con i misteri della mente umana. Dotata di un talento per decifrare le sfumature sottili dell'attualità e collegarle a concetti psicologici ed esoterici, Emma offre ai suoi lettori prospettive uniche e approfondite. Si distingue per la sua capacità di rendere l'attualità e i temi complessi accessibili e avvincenti, condividendo con entusiasmo le sue scoperte e analisi per illuminare un vasto pubblico.
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